VENEZIA - Uno strattone improvviso, abbastanza forte da far saltare via il guinzaglio dalle mani del padrone. Poi la corsa velocissima, in un paio di balzi era già addosso ai due cagnolini che aveva preso di mira, i denti sulla gola della prima, mentre il secondo cercava di mettersi in mezzo. Invece a dividere gli animali ci ha pensato la proprietaria dei due esemplari più piccoli, ma il suo gesto ha avuto un costo tremendo: ci ha rimesso l’indice sinistro, staccato con un morso dal cane altrui.
Lunedì pomeriggio, in campo San Cosmo, alla Giudecca, un esemplare di Hovawart è sfuggito al giovane che lo portava a passeggio e ha aggredito una donna di 54 anni che stava a sua volta portando a spasso i suoi due cagnetti. Proprio la signora ha finito per rimetterci il dito di una mano, amputato dall’animale di grossa taglia; neppure i medici dell’ospedale Civile hanno potuto farci nulla: la veneziana ha perso per sempre l’indice sinistro e, ora, si rifarà sul proprietario dell’altro cane per un risarcimento, assistita dagli avvocati Augusto Palese e Davide Vianello Viganò.
Cane lupo cecoslovacco aggredisce il cocker Black, il proprietario gli fa da scudo e si sloga la caviglia: «Per settimane non potrò correre»






