Crederci fino in fondo.

Le speranze del Napoli di recuperare terreno sull'Inter, fino a un clamoroso aggancio in testa alla classifica nel finale di campionato, sono ovviamente ridotte al lumicino, nonostante il rallentamento della squadra di Chivu e lo sprint degli azzurri che nelle ultime due partite hanno recuperato 5 punti sugli avversari.

Nove lunghezze di distacco a nove giornate dalla conclusione del campionato rappresentano però ancora un vero e proprio baratro, ma nonostante ciò Antonio Conte non vuole lasciare nulla di intentato per mantenere vivo il sogno di un recupero che avrebbe del miracoloso.

E' in questo contesto psicologico che si inquadra la partita di domani all'Unipol Domus di Cagliari dove il Napoli si presenterà convinto di doversi accaparrare altri tre punti (sarebbe per gli azzurri la quarta vittoria consecutiva) per proseguire la caccia al vertice della classifica e per confermare al tempo stesso la posizione, al momento già acquisita, in uno dei primi quattro posti della graduatoria, quelli utili cioè per qualificarsi alla Champions League del prossimo anno.

Poi c'è anche da considerare la necessità di doversi presentare alla prossima sfida con il Milan, in programma al Maradona la sera del lunedì in Albis, con il minimo distacco dai rossoneri per avere la possibilità di scavalcarli in classifica con una vittoria e insediarsi al secondo posto. E per essere sicuri di non veder allontanare nuovamente i rossoneri, che sabato giocheranno in casa con il Torino, c'è bisogno di incamerare i tre punti a Cagliari.