Un alpinista italiano, Carlo Chiodini, è morto e un altro è rimasto gravemente ferito a causa di una frana nel massiccio del Monte Bianco, in Alta Savoia, secondo quanto riferito dal Plotone di Gendarmeria d'Alta Montagna (Pghm). Illesa la guida che li accompagnava.
L'incidente è avvenuto poco prima delle 13.30 a un'altitudine di 3.400 metri nella zona di Grand Flambeau, vicino al confine italiano, cogliendo di sorpresa un gruppo di tre alpinisti. Stavano partecipando a un corso per aspiranti guide, organizzato dal collegio Guide alpine del Friuli-Venezia Giulia. Poi sono stati travolti dalle pietre.
''Sono cose che per chi va in montagna fanno male, e ci colpiscono nel profondo. Per il momento non ho ancora dati precisi per dire cosa sia successo, come è stata la dinamica dell'incidente' – dice Massimo Laurencig presidente delle Guide alpine del Friuli Venezia Giulia – Quel che so con certezza è che i due ragazzi coinvolti nell'incidente erano con l'istruttore e stavano facendo un'uscita di alpinismo all'interno del nostro corso guide, quando sono stati coinvolti da questa frana. Io non ho ancora parlato direttamente con loro. E per il momento non ho altre notizie, a parte che l'istruttore era incolume e l'altro ragazzo è ancora a Sallanches ricoverato in ospedale''.







