Le figlie: "Possiamo piangere lacrime dolci" Nel corso della cerimonia, Sala ha sottolineato che "soprattutto ai giorni nostri è giusto non solo ricordare, ma imparare da chi ha impegnato la sua vita per i propri ideali", ringraziando le figlie per la lotta e invitando a considerare la via "non solo come abbraccio di Milano ma come stimolo a portare avanti quei valori". Subito dopo ha preso parola Claudia Pinelli che, visibilmente commossa, ha: "Quello di oggi è un momento di festa, possiamo anche piangere lacrime dolci. È memoria collettiva di una città che non ha dimenticato", aggiungendo poi che: "La memoria è un impegno, un impegno politico per andare avanti e non arrendersi". Le fa eco Silva, l'altra figlia, che richiama le parole della madre Licia: "Non ho mai inteso chiedere vendetta, ho creduto di combattere per cambiare il volto di questo Paese". Inoltre, ha sottolineato che l'intitolazione è "una scelta di memoria" e che "l'esempio di vita non si cancella con la morte: questa cosa chi l'ha ucciso non l'ha capita".
Milano, dedicata una via a Giuseppe Pinelli: il ferroviere anarchico e partigiano
La nuova intitolazione nel quartiere San Siro a Milano per ricordare il ferroviere anarchico e partigiano morto nella strage di Piazza Fontana







