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19 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 19:04
Dopo il caso Salerno, esplode il caso Portici (Napoli). Sono le città campane dove il Campo Largo dell’elezione di Roberto Fico sta abortendo in partenza. A Salerno c’è Vincenzo De Luca che corre da solo e contro tutto e tutti, contro Pd e M5s e l’universo mondo. A Portici da poche ore è ufficiale la candidatura a sindaco di Fernando Farroni, il renziano leader di una coalizione che spazia da Casa Riformista a Sinistra italiana. Dove però manca il Pd dell’ex senatore Vincenzo Cuomo, il sindaco di quattro mandati a Portici, che nel 2022 fu eletto con percentuali da regime comunista e ora aspira a scegliersi il successore.
Anche qui il problema è serio. Perché Farroni, a leggere le dichiarazioni del parlamentare locale M5s Alessandro Caramiello, è stato scelto a valle di un percorso al quale ha dato il suo assenso anche Fico. Ma il presidente della Campania ha tra i suoi assessori Cuomo, al quale ha assegnato deleghe pesanti, governo del territorio e patrimonio. Per entrare in giunta con Fico, Cuomo si è dimesso da sindaco subito dopo le elezioni regionali, affrontando il rischio di un ricorso su una presunta incompatibilità non sanata in tempo, presentato dall’ex consigliere regionale leghista Carmela Rescigno. Ed è per questo che Portici torna al voto con un anno di anticipo.






