Roma, 19 mar. (askanews) – Intelligenza artificiale in campo, macchine agricole di nuova generazione, soluzioni tecnologiche per un’agricoltura sostenibile con minore fabbisogno di manodopera: sono alcune delle innovazioni al centro delle due aree dinamiche di Macfrut, fiera della filiera internazionale dell’ortofrutta, in programma al Rimini Expo Centre da martedì 21 a giovedì 23 aprile 2026. Nel corso della tre giorni fieristica, nell’area Pre-Harvest si potrà toccare con mano il futuro di frutticoltura e orticoltura in un doppio campo prova su un’area complessiva di 2.500 metri quadrati suddivisa in due padiglioni.

“Le tecnologie presentate a Macfrut 2026 puntano a un’agricoltura sempre più sostenibile: basso impatto ambientale, riduzione della manodopera sempre più difficile da reperire, minore consumo idrico e nuove soluzioni vivaistiche capaci di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici – spiega Luciano Trentini, esperto agronomo, che da anni coordina e organizza questa attività insieme a Marco Pattaro – E ancora, saranno presentati nuovi sistemi di rilevazione dati attraverso sistemi di controllo sempre più efficaci che possono sfruttare anche l’intelligenza artificiale, insieme alla presenza di macchine ed attrezzature innovative anch’esse capaci di sfruttare le nuove tecnologie per aiutare l’agricoltore nelle proprie scelte quotidiane. Prevediamo inoltre anche la presenza di rover e droni che avranno un ruolo molto importante nel futuro dell’ortofrutticoltura”.