BELLUNO - Una vita devastata dal vaccino anticovid. L'invalidità che arriva subito dopo la terza dose e rimane come condizione permanente. Ma adesso, dopo quattro anni di visite, di certificati e perizie mediche - e di una quotidianità stravolta -, c'è il riconoscimento del danno da parte dello Stato, con tanto di indennizzo. Dal Ministero della Salute arrivano 197mila euro. «Che non riporteranno indietro la mia condizione, e non mi faranno tornare come prima, purtroppo. Ma almeno rappresentano un giusto riconoscimento a quanto mi è capitato» spiega il protagonista – suo malgrado – di questa vicenda. Un bellunese di 60 anni, che all'epoca dei vaccini anti coronavirus aveva 55 anni, e negli ultimi cinque anni ha dovuto dormire su diversi letti d'ospedale, ha passato mesi d'inferno e poi lunghe settimane di riabilitazione. Il vaccino infatti gli ha provocato danni al sistema neurologico, tali da inibirgli inizialmente l'uso della parola e delle gambe. Oggi gli è stata riconosciuta una disabilità all'80 per cento, che si traduce in difficoltà di deambulazione, stanchezza cronica e annebbiamenti. «Ma non ho assolutamente nulla contro i vaccini, anzi: credo nella scienza medica e nella prevenzione. Ho solo avuto sfortuna, purtroppo».
Vaccino anti Covid, vita devastata e invalidità permanente: risarcimento di quasi 200mila euro dallo Stato
BELLUNO - Una vita devastata dal vaccino anticovid. L'invalidità che arriva subito dopo la terza dose e rimane come condizione permanente. Ma adesso, dopo quattro anni di visite, di...







