Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La partita decisiva adesso si gioca al Cipess

Il Tar del Lazio chiude, almeno per ora, la strada ai ricorsi presentati contro il Ponte sullo Stretto da associazioni ambientaliste, Comune di Villa San Giovanni e Città metropolitana di Reggio Calabria. I giudici amministrativi li hanno dichiarati inammissibili, chiarendo un passaggio cruciale dell'iter: veniva infatti chiesto l'annullamento del parere favorevole della Commissione Via/Vas e della successiva delibera della Presidenza del Consiglio, ma «la Commissione Via/Vas svolge un'attività meramente istruttoria, mentre la compatibilità ambientale è valutata dall'organo politico», e dunque solo questi atti risultano impugnabili.

Una pronuncia che rafforza l'impianto procedurale seguito finora e che, nei fatti, consolida il percorso verso la realizzazione dell'opera. Non a caso, la società Stretto di Messina (in foto l'ad Pietro Ciucci) sottolinea come il giudice abbia «confermato l'interpretazione del quadro normativo generale e speciale di riferimento per l'opera seguita dalle amministrazioni competenti», richiamando anche precedenti europei.