Nel salotto cittadino abbondano i capelli bianchi e le chieriche, mentre scarseggiano i giovani, ormai rarità a certe latitudini. Ci sono, invece, i Pro Pal, gli attivisti dell’Unione delle comunità islamiche (Ucoii) e gruppi di extracomunitari, muniti per l’occasione di cappellino della Cgil. Dicono di essere arrivati «dal primo pomeriggio, dopo aver lasciato il cantiere» e quando gli chiediamo di separazione delle carriere e Csm, riferiscono: «Il panino c’è, la birra pure.