Andamento in netto calo per i principali listini asiatici in scia alle tensioni che stanno coinvolgendo il Medio Oriente e in particolare i giacimenti e gli impianti di petrolio e gas nella regione del Golfo Persico, facendo volare i prezzi dei futures del greggio.
Alle 7:10 italiane ecco la situazione: Shanghai -0,94%; Shenzhen -1,72%; Tokyo -3,56%; Hong Kong -1,84%; Mumbai -2,22%.
Alle 7:40 (in grassetto variazioni oltre lo 0,20%): Shanghai -1,45%; Shenzhen -1,92%; Tokyo (chiusura) -3,38%; Hong Kong -1,95%; Mumbai -2,29%.
Prendiamo in considerazione queste cinque piazze perché sono tra le prime dieci per capitalizzazione al mondo (fonte: Federazione mondiale delle Borse - Wfe): Shanghai è al 3° posto (dopo Nyse e Nasdaq); Shenzhen (Cina) al 5°; Tokyo al 6°; Hong Kong al 7° e Mumbai 9°. Anche Riad (Arabia Saudita) è nella top ten (al 10° posto) e apre alle 8 italiane.
Monitorati questi indici, i principali di ogni piazza: Shanghai Composite, Shenzhen SZSE Component, Tokyo Nikkei 225, Hong Kong Hang Seng, e Mumbai Nifty 50.








