Un rigore ripetuto di Kane porta avanti il Bayern oltre metà di un primo tempo dominato, come all'andata, e mette il sigillo alla già preventivata uscita dalla Champions League dell'Atalanta. La Dea registra poi altri tre gol al passivo nel 4-1 subìto all'Allianz Arena nel ritorno degli ottavi, dopo aver perso 6-1 a Bergamo. L'attaccante inglese raddoppia nella ripresa prima dei gol di Karl, Diaz e nel finale di Samardzic. Comunque una festa, davanti a quattromila bergamaschi sui 75 mila presenti, con i tifosi di casa che pregustano la sfida ai quarti di finale col Real Madrid. Palladino rinuncia al pressing alto a 4-4-2 di 8 giorni fa, optando per l'abbinata tra blocco difensivo basso e 3-4-2-1. In avvio Guerreiro s'inserisce centralmente due volte, al 5' e al 12', su filtrante di Kane e scambio con Luis Diaz.
A metà strada è Hien a sbagliare l'alleggerimento di testa con Diaz ad alzare da due passi. Nell'insistito possesso palla bavarese Sportiello deve badare al sinistro da fuori aperto a Pavlovic da Kim, ex del Napoli, e poi all'inserimento di Bischof. E' il 17', 5 minuti al caso Var con Scalvini a intercettare in ginocchio col gomito sinistro il tiro di Kane sul servizio del solito Guerreiro da sinistra: Sportiello para alla propria sinistra, staccando però i piedi dalla riga prima della battuta, e sulla ripetizione viene spiazzato dal piatto aperto del nazionale inglese. I tedeschi tengono la difesa altissima e, al 29' passato, tre minuti dopo il vantaggio, Kim e Tah contrastano in rimonta la rincorsa di De Ketelaere, che non chiude il sinistro davanti a Urbig ma dopo essere partito in fuorigioco sul tocco di Pasalic.













