Un viaggio nel tempo, dal Congresso di Vienna e quella Genova del 1814 alle prime trasformazioni che pongono le basi per la Genova dell'età moderna, dalla prima carta topografica che il pioniere Ignazio Porro realizzò della città a quella del 1926 che segna la nascita della Grande Genova, quando l'unificazione dei comuni limitrofi stabilì i confini che oggi vanta il Comune. A Palazzo della Borsa, fino al 29 marzo, è visitabile dalle 9 alle 19 gratuitamente la mostra "Il futuro di ieri", un lavoro di approfonfimento promosso dal Comune di Genova grazie al contributo dell'Unione Europea Pn. Ma si ricorda il passato per guardare al futuro: ecco che alcuni architetti hanno immaginato la Genova del 2126, ma tutti i visitatori potranno con la propria fantasia disegnare la città che sognano tra un secolo.
I ragazzi di quinta superiore voteranno in questo referendum sulla Giustizia. Sarà il loro primo voto. Possono parlarne a scuola? Magari nelle assemblee di istituto, o con gli stessi professori, possibilmente con ospiti esterni di entrambi i fronti? Non è così facile: in qualch…
Gli abitanti di via Carzino denunciano quanto accade sotto le loro finestre
Barbara Rosina, presidente dell'Ordine degli assistenti sociali, era a Genova il 17 marzo per un convegno legato alla giornata mondiale dei servizi sociali. "Nonostante tante difficoltà, a partire dalla carenza di organico che riguarda alcuni territori, il sistema in Italia funziona…







