Prima gli abbracci, poi subito il lavoro. A Miami la nuova settimana di Jannik Sinner si è aperta con una scena che ha subito attirato l’attenzione: il numero due del mondo ha incrociato Carlos Alcaraz sui campi laterali dell’Hard Rock Stadium e tra i due c’è stato un saluto molto caloroso, con un abbraccio, sorrisi e qualche battuta prima di iniziare l’allenamento. Un incontro breve ma significativo, completato dagli scambi di parole dei membri dei rispettivi staff e dai complimenti di Carlos a Jannik per la vittoria di Indian Wells, a conferma di una rivalità intensa in campo ma vissuta sempre con grande naturalezza fuori dal circuito.
Per Sinner comincia così l’avventura nel secondo Masters 1000 americano consecutivo, dove torna da campione in carica e con l’obiettivo di completare il Sunshine Double dopo il trionfo di Indian Wells. L’azzurro debutterà direttamente al secondo turno contro il vincente tra Damir Dzumhur e Ignacio Buse. Più avanti il tabellone potrebbe proporre un incrocio con Rublev, mentre sullo sfondo resta naturalmente il possibile nuovo confronto con Alcaraz. Lo spagnolo, che arriva in Florida dopo la semifinale persa in California, troverà un avvio più delicato: dopo il bye iniziale potrebbe affrontare subito Joao Fonseca, giovane in grande crescita e già molto temuto sul cemento.







