Si è tenuto ieri, su iniziativa dell'Ambasciata d'Italia a Kiev e in collaborazione con ICE Kiev, un webinar dedicato alle infrastrutture in Ucraina, con la partecipazione di circa 150 imprese italiane.
Obiettivo dell'incontro: fornire alle aziende strumenti e informazioni per cogliere le opportunità legate alla ricostruzione del Paese, già in parte avviata.
L'evento ha confermato il forte interesse del sistema produttivo italiano per un mercato in cui la ricostruzione si traduce in interventi concreti, priorità operative, programmazione pubblica e strumenti di sostegno.
Al centro del webinar il ripristino, la ricostruzione e l'ammodernamento delle infrastrutture, con focus su edilizia, trasporti, energia e servizi ambientali. Ampio il confronto con istituzioni e agenzie ucraine responsabili dei programmi infrastrutturali, tra cui la Vice Ministra dello sviluppo, delle comunità e dei territori dell'Ucraina, Alona Shkrum, e con gli attori del Sistema Italia impegnati nell'internazionalizzazione, tra cui CDP, SACE e SIMEST.
Nel suo intervento, l'Ambasciatore d'Italia in Ucraina, Carlo Formosa, ha sottolineato che "la ricostruzione delle infrastrutture ucraine richiederà non soltanto risorse finanziarie, ma anche visione industriale, qualità progettuale, competenze tecniche e affidabilità esecutiva. In tutti questi ambiti, le imprese italiane possono esprimere un valore aggiunto di primaria importanza". Quello di ieri è il quarto appuntamento del ciclo di approfondimenti settoriali promosso dall'Ambasciata, che ha già coinvolto circa 500 imprese italiane.






