Momenti di forte apprensione questa mattina alla Biennale di Venezia, dove un incendio è divampato nel padiglione della Serbia generando una densa colonna di fumo visibile a distanza in tutta l’area dei Giardini. L’allarme è scattato intorno alle 10, quando dal tetto dell’edificio ha iniziato a levarsi un fumo scuro e compatto. In pochi minuti, le fiamme si sono propagate, alimentate anche dalle forti raffiche di vento che da ore interessano la laguna.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco, affiancati da pattuglie della polizia locale anche via acqua. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate complesse proprio a causa del vento, che ha continuato a ravvivare i focolai anche dopo i primi interventi. L’incendio è stato comunque circoscritto, evitando che le fiamme si estendessero agli altri padiglioni dell’esposizione internazionale. Secondo le prime informazioni, il fuoco sarebbe partito dal tetto del padiglione serbo, situato nell’area storica dei Giardini. Una nube di fumo particolarmente densa si è alzata sopra Venezia, attirando l’attenzione di residenti e turisti. Sui social, l'ex presidente di Regione Veneto, Luza Zaia, ha postato un video che mostra da lontano la grossa colonna di fumo levarsi dalla Biennale ed espandersi sulla Laguna.










