Snoopy non aveva mai conosciuto il mondo così com’è davvero. La vita di questo cane di 5 anni si era svolta in isolamento totale: in una casa fatiscente, senza erba sotto le zampe, senza luce del sole, senza contatto umano e con cibo e acqua appena sufficienti a sopravvivere. Per lui, questo era stato normale, anche se non lo era affatto. E quando è arrivato in canile, strappato da quel maltrattamento, tutto è nuovamente cambiato, e non così in meglio per lui.
Il video condiviso da Stacy Wooliver del Monroe County Friends of Animals di Madisonville, Tennessee, mostra Snoopy rannicchiato, tremante, quasi invisibile. Sfiora a malapena la ciotola del cibo, mentre ogni rumore, ogni movimento e ogni odore rappresentano un mondo sconosciuto e spaventoso. È lo smarrimento di un cane che ha vissuto in un ambiente innaturale per lui, privato di ciò che ogni cane dovrebbe conoscere: la libertà, il gioco, il contatto, la sicurezza.
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Cinque anni di vita innaturale
Snoopy non ha mai avuto la possibilità di interagire con altri animali o con le persone in modo sano. Non sorprende quindi che il suo arrivo al rifugio sia stato tanto traumatico quanto straziante da osservare. Ma c’è qualcosa di sorprendente: non ha mai reagito con aggressività. Non ha ringhiato, non ha morso, non ha mostrato violenza. Solo paura, confusione e tentativi cauti di esplorare un mondo che per lui è del tutto nuovo. “Snoopy sta ancora imparando cosa significa essere un cane. Rimane in piccole aree, un’abitudine radicata nell’unico mondo che ha conosciuto. Permette il contatto umano solo per brevi istanti, e ogni piccolo momento di fiducia è una conquista da celebrare”.






