I ricordi, il bello, la cultura dell’immagine e lo “slow watching” come resistenza. Lo storico direttore del MoMa di New York spiega perché bisogna educare all’arte
L'ascolto è riservato agli abbonati premium
GEDI News Network S.p.A.
P.Iva 01578251009
ISSN 2499-0817








