L'arma segreta per il successo statunitense nella guerra in Medio Oriente sono i caccia F-15E Strike Eagle. Progettati per il combattimento aria-aria e aria-terra in qualsiasi condizione meteorologica, i velivoli utilizzati durante l'operazione Epic Fury contro l'Iran possono volare a 1.875 miglia orarie, cioè a 2,5 volte la velocità del suono. Il rapporto spinta-peso del caccia gli consente di accelerare, acquistando sempre più velocità, durante la salita verticale e anche di effettuare virate strette senza mai perdere velocità.
Il velivolo in questione, che può percorrere 2.400 miglia senza rifornimento e può essere rifornito in volo, è dotato di due motori Pratt & Whitney F100 e di un display head-up, che proietta informazioni di volo e tattiche direttamente sul parabrezza. E non solo. È previsto anche un sistema di navigazione e puntamento a infrarossi per la visione notturna a bassa quota, come riporta il Messaggero. Gli F-15E Strike Eagle, inoltre, possono trasportare sia armi nucleari che convenzionali. In ogni caso, il loro armamento comprende un cannone interno da 20 millimetri con 500 colpi di munizioni e missili aria-aria a medio raggio avanzati a guida radar.
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