Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 19:36

L’intera isola di Cuba è rimasta senza elettricità a seguito di un blackout, come comunicato dalla compagnia statale Unión Eléctrica de Cuba (Une). Non è la prima volta che un’interruzione di corrente colpisce il Paese caraibico, che già da tempo subisce gravi difficoltà energetiche anche a causa dal blocco del petrolio imposto dagli Stati Uniti per fare pressione sul governo comunista dell’isola.

La Une ha dichiarato che si è verificata la disconnessione totale del Sistema energetico nazionale (SEN), che ha causato la sospensione simultanea dell’energia in tutto il Paese. Le cause precise del guasto non sono state ancora chiarite, ma la compagnia dell’Avana, in un breve messaggio pubblicato sul proprio canale Telegram ufficiale, ha spiegato che sono già state avviate le procedure per ripristinare gradualmente la fornitura elettrica.

Secondo quanto riportato da alcuni media locali e dalla CNN, i residenti dell’Avana hanno visto la corrente interrompersi improvvisamente dopo l’alternarsi di alcuni spegnimenti e riaccensioni. Testimonianze simili sono giunte anche da altre province. Questo risulta essere il primo collasso totale della rete elettrica cubana registrato nel 2026, ma il sistema energetico cubano vive già da tempo alcune difficoltà: il 4 marzo un guasto alla centrale termoelettrica Centrale termoelettrica Antonio Guiteras, nella provincia di Matanzas, aveva tagliato fuori dalla rete elettrica la maggior parte del territorio nazionale. Il ripristino della rete era arrivato a rilento a causa della scarsità di carburante fondamentale per alimentare i sistemi elettrici locali.