Momenti di concitazione e paura ieri pomeriggio, lunedì 16 marzo, all’asilo nido «Panda» di via Sforzesca a Novara. Intorno alle 14,30, per motivi che ancora non si conoscono visto lo stato psicologico dell’interessata, una donna si è messa a urlare fuori dal cancello frasi incomprensibili, impugnando un oggetto che poi è risultato essere un coltello. Voleva entrare a tutti i costi. Il personale dell’istituto ha chiuso tutti gli ingressi, mentre le maestre hanno rassicurato e messo al sicuro i bambini.

Ma la sconosciuta non si è data per vinta e, dopo aver scavalcato la recinzione, è comunque entrata nella scuola andando a chiudersi, da sola, dentro una stanza, sempre in preda a una crisi isterica. Per evitare che la situazione degenerasse, sono state chiamate le forze dell’ordine. Dopo pochi istanti è arrivata una pattuglia dei carabinieri: i militari sono entrati nel locale dove si trovava la donna, poi identificata in una cittadina ucraina di 39 anni residente a Casalvolone, l’hanno immobilizzata con l’utilizzo del taser e l’hanno disarmata del coltello.

Viste le condizioni della donna, è stato richiesto l’intervenuto del personale sanitario che l’ha sedata e accompagnata all’ospedale Maggiore di Novara dove si trova ancora ricoverata. E’ stata denunciata per violazione di domicilio e interruzione di pubblico servizio.