Notte di terrore per il centrocampista della Roma Neil El Aynaoui e per la sua famiglia.
Una banda di rapinatori armati li ha sorpresi nel sonno e, dopo averli rinchiusi in una stanza, ha svaligiato la casa. A dare l'allarme, intorno alle 3.40, è stato il calciatore che ha contattato il Numero di emergenza 112 quando i malviventi erano ormai andati via. Sul posto la Polizia che ha effettuato rilievi nell'abitazione in zona Castel Fusano, nel quadrante sud della città, alla ricerca di tracce lasciate dai rapinatori.
Ad entrare un azione una banda di sei uomini vestiti di nero, armati di pistola e a volto coperto. Hanno fatto irruzione dopo aver divelto una grata a protezione di una finestra del salone. Pistola in pugno, hanno minacciato la famiglia e chiuso in una stanza il calciatore, la madre, la moglie, il fratello e la cognata. Poi hanno rubato gioielli del valore di circa 10 mila euro, un Rolex e borse griffate prima di far perdere le loro tracce. "Mi sono spaventato ma l'importante è che stiamo tutti bene" ha raccontato il centrocampista ai microfoni del Tg1.
Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere ad ampio raggio che potrebbero aver ripreso i responsabili durante il tragitto ed essere utili a dare un volto e un nome ai responsabili. L'ipotesi è che si tratti di una banda di professionisti che ha pianificato tutto nei minimi dettagli.













