Le fiamme a bordo hanno costretto 600 tra militari e membri dell'equipaggio a dormire su pavimenti e tavoli, perché i loro letti erano andati a fuoco. Un incendio è scoppiato il 12 marzo a bordo della portaerei americana Gerald R. Ford, mentre si trovava in Medio Oriente per la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Le fiamme sono divampate nella lavanderia principale della portaerei e, secondo quanto riferito dai funzionari militari, ci sono volute più di 30 ore all'equipaggio per spegnerlo. Senza considerare l'impossibilità di lavare i vestiti. La notizia l'ha data il New York Times: decine di militari avrebbero riportato intossicazioni da fumo e due di loro sono stati curati per lesioni «non pericolose per la vita».
La portaerei, insieme ai suoi 4.500 marinai e piloti da caccia, è stata trasferita dal Mediterraneo ai Caraibi il 24 ottobre dello scorso anno su ordine del Segretario alla Difesa Pete Hegseth. Faceva parte del rafforzamento militare Usa per mettere pressione sul presidente venezuelano Maduro prima della sua cattura avvenuta poi all'inizio di gennaio. La portaerei è poi partita alla volta del Medio Oriente alcuni giorni prima che scoppiasse la guerra con l'Iran.











