Quando si parla di produzione musicale genovese in genere ci si limita a Paganini, alla tradizione del trallalero e alla scuola dei cantautori. Una visione decisamente limitante perché in tutti i secoli Genova ha alimentato esperienze artistiche di notevole rilievo che meriterebbero maggiore attenzione.In questa ottica, il “Centro Paganini” ha deciso quest'anno di aprire il proprio ciclo di appuntamenti primaverili con un concerto dal titolo Suoni dal Novecento genovese, dedicato, appunto, a tre compositori nati nella nostra città e che hanno svolto un ruolo di primo piano nel contesto culturale degli ultimi decenni, in campo creativo, esecutivo, didattico e organizzativo: Luigi Cortese (1899-1976), Massimiliano Damerini (1951-2023) e Federico Ermirio (1951-2023).L'iniziativa realizzata in collaborazione con gli “Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio Niccolò Paganini”, Palazzo della Meridiana, Festival Sibelius e Opa, e inserita nella stagione degli “Amici di Paganini” (di cui il Centro è una emanazione) è fissata per sabato prossimo (ore 17) a Palazzo della Meridiana.Sarà un'occasione per ascoltare pagine raramente eseguite: un programma particolarmente vario per gli organici coinvolti e per le atmosfere evocate dalle singole partiture.
Cortese, Ermirio e Damerini: suoni dal Novecento a Palazzo della Meridiana
Sabato il concerto dedicato ai tre grandi compositori liguri
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