Massimo Giletti attacca la difesa di Andrea Sempio. Succede a Lo Stato delle Cose nella puntata in onda lunedì 16 marzo. Su Rai 3, il conduttore mostra una serie di immagini relative ai locali di casa Poggi e agli oggetti che Sempio avrebbe toccato secondo i suoi difensori. Oggetti - riferiscono i legali - che potrebbero avere portato al trasferimento del suo DNA sulla vittima e ci sono praticamente quasi tutte le stanze. "La difesa ha paura, per questo elenca una serie di oggetti per mettere le mani avanti?", domanda Giletti mentre Liborio Cataliotti risponde: "Tutto posso avere meno che paura nell’esercitare la mia professione. Siamo tranquillissimi, prima della perizia in via prudenziale e avendo inteso le possibili conclusioni abbiamo ipotizzato luoghi di contatto. La perizia ci ha dato conforto e ha concluso: ‘non è possibile stabilire con rigore scientifico le modalità di deposito del materiale genetico'".
Il conduttore non è però convinto di un elenco così ampio di locali, per questo ricorda un dettaglio: "Quando viene fatto l’elenco delle persone che entravano in casa non c’era il nome di Sempio, questo mi ha lasciato perplesso, adesso scopro che andava ovunque. Prima non entrava nemmeno adesso andava ovunque?".






