BRUGNERA (PORDENONE) - Due perizie per far chiarezza sul decesso di Meris Corazza, il 55enne di Brugnera, operaio della Friul Intagli, morto schiacciato da un trattore nell'azienda agricola di famiglia, in via San Michele a San Cassiano.

La Procura si affiderà all'ingegner Enrico Bellomo per ricostruire la dinamica dell'infortunio e a un medico legale per determinare le cause del decesso. Quest'ultimo incarico verrà conferito venerdì al medico legale Antonello Cirnelli. Sono accertamenti per i quali è stato necessario iscrivere nel registro degli indagati il proprietario del trattore. Si tratta del figlio Alex Corazza, 27 anni, che la Procura ha messo in una posizione di garanzia per consentirgli di nominare propri consulenti nell'ambito del fascicolo di indagine aperto per l'ipotesi di omicidio colposo: gli inquirenti dovranno verificare se abbia permesso al padre di usare trattore in modo improprio. Al termine dell'autopsia il sostituto procuratore Federico Baldo rilascerà il nulla osta che permetterà alla famiglia di celebrare il funerale dello sfortunato operaio.

Nell'azienda agricola di via San Michele sono intervenuti i carabinieri della stazione di Sacile, del Radiomobile e gli ispettori dello Spisal. I loro accertamenti e le perizie disposte dalla Procura chiariranno se la tragedia sia da ricondurre a un infortunio sul lavoro o incidente domestico. A San Cassiano la comunità si è stretta attorno alla famiglia Corazza, in particolare al figlio Alex e alla moglie Mery Feletto.