Italia divisa in due con tempo stabile e asciutto al Nord e pioggia e neve al Sud.

Su tutto lo Stivale si registrerà un deciso calo termico soprattutto notturno con gelate che possono mettere a rischio l'agricoltura.

E' quanto annuncia Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it.

"Fino a stasera - afferma - la perturbazione siciliano-libico manterrà condizioni di spiccata instabilità sulle regioni meridionali, con precipitazioni diffuse e di forte intensità, specialmente tra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. Il resto d'Italia verrà raggiunto da correnti più fredde che si faranno sentire in modo particolarmente pungente nelle ore notturne al Nord con possibili gelate".

L'apice di questa fase più fredda si raggiungerà tra domani e giovedì quando tornerà la neve sull'Appennino (anche al Sud) fino a 900-1000 metri. I fenomeni saranno particolarmente intensi su Abruzzo e Molise, dove i fiocchi bianchi si spingeranno fin verso i 600-700 metri di altitudine. Al Nord, invece, è previsto un contesto asciutto e stabile con la sola eccezione di qualche nevicata mercoledì sulle Alpi occidentali e sull'Appennino emiliano.