Il Museo Tattile Statale Omero, nella fase conclusiva della Prima Edizione del Premio Omero, si è visto affidare dal Ministero della Cultura- Direzione Generale Creatività Contemporanea l'incarico di provvedere alla realizzazione della seconda edizione con la seguente motivazione: "Considerata l'importanza dell'iniziativa e l'eccellente riscontro ottenuto dalla prima edizione del Premio".

Il Premio Omero tende a promuovere tra gli artisti contemporanei l'interesse per un'estetica che valorizzi l'accessibilità e la multisensorialità come elementi capaci di esaltare l'universalità e l'originalità di un nuovo approccio alla fruizione della bellezza.

Il Ministero della Cultura si è rivolto, a tal fine, al Museo Omero, che dalla città di Ancona ha lanciato una riflessione e una pratica operativa che interessano molti musei e università non soltanto italiani. "Un importante riconoscimento- dichiara l'assessora alla cultura del Comune di Ancona, Marta Paraventi- che rimarca la centralità del Museo Omero nel contesto nazionale e internazionale. Il museo è partner del progetto di candidatura di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 per coordinare tutte le azioni necessarie per proporre esperienze culturali accessibili e inclusive per la città di Ancona. L'accessibilità intesa come un valore etico, sociale e culturale è infatti principio ispiratore di ogni azione del progetto, che ha il mare come protagonista della narrazione".