C’è un momento, nella vita di ogni giovane musicista, in cui lo studio lascia spazio al confronto reale con il palcoscenico. È proprio a questo passaggio delicato e decisivo che guarda Youth Orchestra Lab, il nuovo progetto di residenza artistica ideato dall’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino insieme alla Fondazione Teatro Goldoni di Livorno. Un’iniziativa che non è solo formazione, ma esperienza concreta, immersione totale nella vita d’orchestra, resa possibile anche grazie al sostegno dell’Unione Europea attraverso la Regione Toscana, nell’ambito del progetto Giovanisì.
Concerti del “Maggio aperto”, la programmazione parallela che dialoga con gli altri teatri
di Gregorio Moppi
Un percorso di crescita
Tra le sale prova e i palcoscenici di Firenze e Livorno, giovani strumentisti tra i 18 e i 35 anni potranno misurarsi con ciò che spesso resta fuori dalle aule: il lavoro quotidiano dell’orchestra, il dialogo con direttori e colleghi, la tensione e la magia della performance dal vivo. Non solo lezioni, dunque, ma un vero percorso di crescita artistica e personale, che unisce studio individuale, musica d’insieme e produzioni liriche e sinfoniche.






