I caschi dotati di sensori di campo elettrico basati su principi di Industria 5.0 e intelligenza artificiale, per ridurre il rischio di elettrocuzione in prossimità di linee aeree in tensione, così come la procedura per l’impiego di sistemi a pilotaggio remoto nelle ispezioni visive di apparecchiature a pressione, forse, oggi non ci sarebbero se non ci fosse stato l’impulso arrivato dal protocollo siglato da Enel, Inail e i sindacati nel 2022. Le nuove soluzioni, i nuovi dispositivi, così come le buone prassi sono tra i risultati più importanti raggiunti da quell’intesa che le parti hanno deciso di rinnovare, cercando di fare da apripista per la diffusione della cultura della salute e sicurezza nel settore energetico. La via maestra della salute e della sicurezza al lavoro del resto è la prevenzione che si fa innanzitutto facendo ricerca, analizzando i dati e sensibilizzando le persone sulle buone pratiche e formandole. Con questo spirito Enel, con Inail e i sindacati si prepara a portare avanti per i prossimi tre anni i principi del protocollo si prepara a fare da apripista nel settore energetico con un nuovo accordo che ha siglato con Inail e con Filctem Cgil, Flaei Cisl e Uiltec Uil.