Ci apprestiamo a vivere un mezzo ribaltone atmosferico, caratterizzato da un calo delle temperature e dal ritorno della neve anche sugli Appennini centro meridionali. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, illustra la dinamica di questo peggioramento: "La scena meteorologica sarà dominata dall'azione di un ciclone tra Libia e Sicilia e dalla contemporanea irruzione di aria più fredda dai Balcani. Fino alla sera di martedì 17, il vortice siciliano-libico manterrà condizioni di spiccata instabilità sulle regioni meridionali, con precipitazioni diffuse e di forte intensità, specialmente tra Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia”.
Calo termico
Mentre il Sud farà i conti con il maltempo ciclonico, il resto d'Italia verrà raggiunto da correnti più fredde orientali. L’ingresso dell'aria frizzante dai Balcani determinerà una flessione termica generalizzata, che si farà sentire in modo particolarmente pungente nelle ore notturne al Nord. Attenzione alle campagne: nelle vallate più fredde e nelle zone montuose, il forte irraggiamento notturno (cieli sereni) unito all'afflusso di aria continentale favorirà il pericoloso ritorno di gelate tardive. Un rischio elevato per l'agricoltura, nonostante il gradevole riscaldamento diurno offerto dal sole marzolino.







