Altro mistero sul delitto di Garlasco. A sollevare non pochi dubbi le palline di carta fotografate sul tavolo della cucina della villetta di via Pascoli, dove è stata uccisa Chiara Poggi. Dettagli, questi, che cozzano con la personalità della vittima, da chiunque descritta come precisa e ordinata. Se ne parla a Mattino 5 dove è intervenuto il genetista Matteo Fabbri: "Non sono mai arrivate al RIS quando io ero consulente di Alberto Stasi", ha spiegato ai microfoni di Federica Panicucci.
GARLASCO, LA MADRE DI ANDREA SEMPIO? COSA NON TORNA NEL SUO RACCONTO
Ci sarebbero alcune incongruenze nel racconto di Daniela Ferrari, la madre di Andrea Sempio. La donna aveva dichiarato d...
Inoltre non sarebbero stati effettuati accertamenti per la ricerca di DNA né per le impronte digitali. Il motivo? Le caratteristiche del reperto: una superficie molto piccola e in carta, considerata poco adatta al rilevamento di impronte. Sul tavolo però era presente anche un fazzoletto appallottolato, mentre nel piano di lavoro della cucina erano disposti ordinatamente i piatti usati la sera prima per la pizza e i cartoni unti. Dentro il lavandino, invece, erano presenti due cucchiaini non lavati.
GARLASCO, ROBERTA BRUZZONE IN PROCURA: "MATERIALE GRAVISSIMO", COSA CONSEGNA AI PM






