MEDUNA (TREVISO) - Corre in sella alla moto da cross su una sorta di pista privata in via Malgher a Mure di Meduna, sbanda dopo un dosso e rovina a terra, sbattendo violentemente la schiena. L’ennesimo incidente su due ruote che coinvolge un giovane è avvenuto ieri alle 16.30 su un appezzamento di terra tra il fiume Livenza e il canale Malghe. Si tratta di una zona dove è stato creato artificialmente un tracciato per moto da cross e da enduro. Il protagonista questa volta è un ventenne di Chions, L.P., che è stato disarcionato dalla due ruote sotto gli occhi di altri appassionati della sua età. Se le cadute nello sport in questione sono all’ordine del giorno, in questo caso a preoccupare i soccorritori è stato il fatto che il giovane - ancora cosciente e disteso nel fango - lamentasse un acuto dolore alla schiena. Dalla sala operativa di Treviso si è quindi deciso di intervenire subito con l’elisoccorso Leone, decollato dall’eliporto del Ca’ Foncello e atterrato in un campo adiacente. Nel frattempo, in via Malgher si è portata anche un’ambulanza e una pattuglia dei carabinieri.
Il giovane è stato raggiunto alle 16 e stabilizzato sul posto: per fortuna le lesioni riportate non erano gravi come sospettato inizialmente. Per scongiurare ogni rischio, specie quello di riportare un trauma permanente a quell’età, il giovane è stato elitrasportato a Treviso in codice di media gravità. Secondo i medici si riprenderà. Nel corso della giornata sono avvenuti diversi altri incidenti con feriti lievi, per esempio, a Maserada e a Conegliano.







