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16 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 17:00

Anche la MotoGp deve fare i conti con la guerra scatenata da Usa e Israele in Iran, che si è ben presto estesa al Medio Oriente e non accenna a trovare una soluzione diplomatica. Se la Formula 1 ha scelto di cancellare dal suo calendario i gran premi di Bahrein e Arabia Saudita, la MotoGp ha invece deciso di rinviare il suo appuntamento previsto ad aprile in Qatar, spostando il gp sul circuito di Lusail al prossimo 8 novembre. Nel Golfo, dove è saltata anche la Finalissima Argentina-Spagna prevista a Doha, al momento è impossibile organizzare eventi sportivi.

“La decisione è stata presa in coordinamento con la Federazione Internazionale Motociclistica (FIM), il promoter e le autorità locali in Qatar, con l’obiettivo primario di garantire sicurezza, benessere e il livello più alto a tutti i partecipanti e al pubblico”, si legge nell’annuncio ufficiale della MotoGp. Che non può permettersi di rinunciare ai dollari del Qatar e quindi ha optato per una rivoluzione del suo calendario. Dopo il Texas a fine marzo, passerà un mese prima di rivedere una gara, domenica 26 aprile a Jerez. Mentre in autunno ci saranno tre appuntamenti consecutivi: Phillip Island (Australia), Sepang (Malesia) e Qatar.