Un disegno di legge ambizioso, che punta a snellire le pratiche della Pa e semplificare i rapporti tra cittadini e Regione. L’iniziativa è della Giunta regionale guidata da Alberto Cirio ed è stata illustrata alla presenza dei ministri Casellati e Zangrillo. In questa occasione, la ministra per le Riforme Istituzionali e la Semplificazione Normativa, Elisabetta Casellati è intervenuta sui costi della burocrazia.
«La complessità normativa costa - ha ribadito Casellati -. È stato calcolato che i costi annui sostenuti dalle imprese per adempimenti burocratici oscillano tra 57,2 e 80 miliardi, mentre i ritardi nell’erogazione di prestazioni amministrative pesano complessivamente per 225 miliardi su famiglie e aziende». La ministra Casellati ha parlato di «una tassa invisibile che pesa sulle imprese, scoraggia gli investimenti, rallenta la crescita. E colpisce soprattutto chi non ha gli uffici legali per affrontarla».
Dopo l’iniziativa normativa del “Cresci Piemonte” che riguarda la riduzione dei tempi per le procedure urbanistiche regionali, arriva la misura che punta alla sburocratizzazione della Pubblica amministrazione. I testi su cui fa leva l’azione avviata dalla Giunta regionale in realtà sono due. Il primo riguarda la Semplificazione normativa (“Interventi di razionalizzazione dell’ordinamento giuridico regionale”), che punta a razionalizzare il corpus legislativo con oltre 70 interventi di snellimento normativo, con 42 norme già attuate e 30 tra articoli e commi e singole leggi. Il Ddl “Semplifica Piemonte” rappresenta il secondo strumento messo in capo dalla Regione per rendere più efficiente e moderno il rapporto tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese







