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Nuove testimonianze mettono in dubbio la prima versione fornita dai titolari del locale. Una guardia giurata sostiene che alcune uscite sarebbero state chiuse per impedire ai clienti di entrare o uscire senza pagare
Emergono nuovi elementi sul caso dell’incendio scoppiato la notte di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. Il padre di una delle vittime ha presentato una denuncia contro Jean-Marc Gabrielli, figlioccio dei proprietari del locale, Jacques e Jessica Moretti, accusandolo di aver bloccato una via di fuga durante il rogo.
Secondo quanto riferisce il giornale svizzero Tages-Anzeiger, la ricostruzione iniziale fornita dai titolari del locale sarebbe ora messa in discussione da nuove testimonianze raccolte dagli investigatori. In un primo momento, Moretti aveva spiegato che poco prima dell’incendio un dipendente aveva portato nel bar dei cubetti di ghiaccio e che, per ragioni non chiarite, aveva chiuso la porta a chiave.






