Ci vorrebbe un amico.

Magari un campionissimo con cui condividere segreti e passioni di un altro sport. E' forse anche questo, il legame forte fuori delle gare di atleti come Sinner e Antonelli, il segreto della gen Z dello sport italiano, vincente al di fuori del calcio.

Nell'era dei social sono sempre più frequenti ed evidenti i legami tra i big del mondo dello sport italiano, che anche grazie al web riescono a conservare amicizie rendendole pubbliche. Ne è una prova lampante la dedica nella notte da Indian Wells poco dopo aver vinto il Master 1000 californiano di Jannik Sinner a Kimi Antonelli per la prima vittoria in Formula 1 nel Gran Premio di Cina. "Mi sono svegliato e ho guardato qualche spezzone del Gp", ha detto Sinner dopo essersi complimentato con l'amico Kimi appena vinto Indian Wells.

Un legame d'amicizia tra Sinner e il mondo dei piloti delle quattro ruote non nuovo visto che il n.2 del tennis mondiale a Capodanno festeggia di solito con i suoi vicini di casa a Montecarlo, i ferraristi Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e Antonio Fuoco a cui deve aggiungersi anche il ciclista Giulio Ciccone.

Restando nel tennis è molto forte l'amicizia tra Flavio Cobolli e Edoardo Bove, centrocampista ex Roma ora al Watford. Nel segno di una comuna passione giallorossa, certo, ma anche di tifo e sostegno reciproco, nei momenti belli e in quelli brutti. Come dopo l'arresto cardiaco che ha costretto il calciatore a fermarsi e poi a trasferirsi in Inghilterra.