All’inizio sembrava solo una delle tante strane abitudini dei cani di casa. La cagnolina spariva per qualche minuto in giardino e poi rientrava tranquilla, con qualcosa stretto tra i denti. Nessuno ci faceva troppo caso: bastoncini, foglie o piccoli oggetti trovati nell’erba sono “trofei” piuttosto comuni per un cane curioso. Poi però la famiglia ha iniziato a notare un dettaglio che non tornava. Quello che la cagnolina portava con sé si muoveva.
La scoperta che cambia tutto
Guardando meglio, i proprietari si sono resi conto che tra i denti del cane non c’era un giocattolo né un pezzo di legno, ma un minuscolo pulcino di faraona. La scena, però, era molto diversa da ciò che si potrebbe immaginare. La cagnolina non lo stringeva né lo scuoteva: lo teneva fermo con una delicatezza sorprendente, quasi come se sapesse perfettamente quanto fosse fragile. La famiglia vive nello stato del Mato Grosso do Sul, in Brasile, e la storia è stata raccontata dalla proprietaria Brenda Crispin.
Il “rituale” della cuccia
Una volta entrata in casa, la cagnolina seguiva sempre lo stesso percorso: si dirigeva verso la sua cuccia e lì depositava con calma il piccolo uccello. Poi restava accanto a lui, leccandolo e controllandolo con attenzione. Era chiaro che, nella sua testa, quel pulcino non era una preda, ma qualcosa da proteggere. Il piccolo uccello, nato nel cortile della casa, sembrava accettare senza problemi quella strana babysitter a quattro zampe.






