“Riuscire a battere qualcuno come Carlos Alcaraz, il numero uno al mondo, è una sensazione impressionante. In un certo senso, quando affronti qualcuno come lui, Jannik Sinner o Novak Djokovic, il ranking non conta: è fantastico poterli sfidare, e batterli è ancora meglio. Sono molto felice del mio livello oggi e non vedo l’ora della partita di domani, ovviamente“.
Daniil Medvedev si gode la vittoria contro Carlos Alcaraz, ma resta umile. Non dimentica infatti che davanti a lui ci sono due mostri: “Ho avuto un anno molto complicato nel 2025, quindi ho più prospettive su cui concentrarmi, e nient’altro, perché Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono molto migliori di tutti noi. Possiamo batterli in una partita. Zverev aveva la palla per vincere in Australia, e non sai mai cosa sarebbe successo in finale se l’avesse vinta. Questo è più una partita, piuttosto che una corsa a lungo termine o una stagione. Loro sono fortissimi e sono molto migliori di noi. Djokovic, Federer e Nadal erano anche molto migliori di noi“.
JANNIK SINNER, IL PROBLEMA ALLA SCHIENA PRIMA DELLA FINALE: COSA TRAPELA
A poche ore dalla finalissima di Indian Welles, Jannik Sinner fa il punto sulle sue condizioni fisiche e mentali. In par...







