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15 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 10:40

Gestire un Isee errato è un’operazione che richiede precisione e tempestività, poiché la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) rappresenta l’unico documento ufficiale che certifica la situazione economica del nucleo familiare di fronte allo Stato. Se un contribuente si dovesse rendere conto che i dati trasmessi non corrispondono alla realtà, magari perché si è dimenticato di indicare un conto corrente dormiente o ha sbagliato a riportare il valore di un immobile, è importante ricordare che l’Inps e l’Agenzia delle Entrate incrociano costantemente le banche dati e le difformità emergono quasi sempre in automatico. Tra l’altro la Guardia di Finanza ha libero accesso all’Anagrafe dei rapporti finanziari, quindi ogni tentativo di occultare risparmi, titoli di stato, buoni fruttiferi o carte prepagate è destinato a fallire.

La strada principale per mettersi in regola è la presentazione di una nuova Dsu che vada a correggere quella precedente. Questo passaggio è fondamentale se gli errori sono strutturali o riguardano più elementi del patrimonio.