"Oggi a Napoli, come in tutta Italia, siamo nelle piazze per chiedere che i rider abbiano un vero contratto e vengano considerati lavoratori dipendenti.
Come ha dimostrato la procura di Milano, oggi questi lavoratori sono sfruttati e sottopagati, non hanno diritti, non hanno ferie, non hanno permessi e sono vittime dall'intelligenza artificiale".
Così il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, intervenendo al presidio promosso insieme a Nidil, Filcams e Filt per la giornata nazionale di mobilitazione organizzata per chiedere diritti e tutele anche per i rider di Glovo e Deliveroo, finiti al centro di un'indagine della procura di Milano.
"Noi - ha ribadito Ricci - ci stiamo battendo perché venga data loro dignità, dicendo no a contratti di convenienza che li danneggiano, fuori dal perimetro dei contratti nazionali, come quello obbligatorio delle merci e la logistica.
A questi lavoratori non si possono dare paghe di 3/4 euro a consegna. Il contratto nazionale che chiediamo - ha concluso - va riconosciuto in tutto il territorio nazionale, e consente ai rider di avere gli stessi diritti siano essi a Napoli, a Palermo o a Milano".













