Eitan, il console lo incontra a Tel Aviv: «Sta bene». Gli zii paterni: «Martedì in Israele per riportarlo in Italia»
Venerdì 17 Settembre 2021
Non che ci fossero dubbi, ma Eitan sta bene esattamente come prima di essere sequestrato. Dopo essere stato rapito dal nonno a Pavia e portato in Israele, in violazione alle leggi italiane e israeliane e anche alla convenzione dell'Aja, il bimbo di 6 anni, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone del 23 maggio di cui subisce ancora le conseguenze, è stato trovato in buone condizioni dal console presso l'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv. L'incontro è avvenuto alla presenza del materno, Shmuel Peleg, che fino alle 24 di oggi è agli arresti domiciliari nella stessa abitazione in cui ha accolto il nipote. La visita consolare, organizzata d'intesa con la Farnesina e resa possibile anche grazie alla collaborazione delle Autorità israeliane, era finalizzata a verificare la situazione e il contesto familiare in cui si trova attualmente il minore. Il piccolo Eitan è apparso «in buone condizioni di salute», fanno sapere fonti dell'ambasciata.
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