200 cappotti del valore di circa 1500 euro l’uno sono stati rubati nella notte tra giovedì e venerdì allo stabilimento della Manifattura San Maurizio, in via Calvino a Reggio Emilia, legato al gruppo Max Mara. I capi firmati erano pronti per la spedizione del mattino. Lo riportano l’edizione reggiana de ‘Il Resto del Carlinò e la ‘Gazzetta di Reggio’, secondo cui il colpo sarebbe durato poco più di cinque minuti.

La ricostruzione del furto

Prima di agire, i ladri hanno bloccato via Giacomo Wilder Zanti, all’altezza dell’asilo nido Maramotti, parcheggiando tre auto rubate lungo la strada per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine. Verso le 2, hanno divelto con un furgone il cancello esterno e il portone dello stabilimento, poi si sono impossessati della refurtiva.

Il bottino

Secondo le prime stime sarebbero stati rubati circa 200 cappotti pesanti Max Mara dal valore unitario di 1.500 euro, oltre ad altri capi. Il valore complessivo si aggirerebbe intorno ai 300mila euro, ma è ancora in corso di quantificazione. Ad accorgersi del furto sono stati gli addetti dell’istituto di vigilanza, che hanno trovato il cancello sfondato, ma dei ladri non c’era già più traccia.