Quando l’hanno vista sul bordo della strada, Susie era immobile. Aveva appena un anno e la sua zampa pendeva in modo innaturale, come se non le appartenesse più. Chi l’ha trovata, un residente della zona, ha pensato inizialmente alla cosa più comune e allo stesso tempo più terribile: forse era stata investita da un’auto. L’ha presa con delicatezza e l’ha portata alla Darlington County Humane Society, nella Carolina del Sud. Solo più tardi si sarebbe scoperto che la verità era ancora più dura.

La ferita che ha rivelato cosa era davvero successo

Quando i veterinari hanno esaminato meglio la zampa della cagnolina, è emerso qualcosa che nessuno si aspettava. Susie non era stata investita. Le avevano sparato. Il proiettile aveva frantumato la tibia, lasciando l’osso gravemente danneggiato. Secondo Danielle Cahn del rifugio, non è chiaro come sia accaduto, ma una possibilità è che la cagnolina stesse vagando libera e sia entrata nella proprietà sbagliata. Qualcuno ha deciso di rispondere con un’arma.

L’intervento disperato per salvarle la zampa

Le condizioni di Susie erano gravi e l’operazione doveva essere immediata. Il rischio più grande era l’amputazione. I veterinari, però, hanno scelto di tentare tutto il possibile per salvarle la gamba. Durante l’intervento hanno ricostruito l’osso utilizzando una barra metallica, placche e viti per rimettere insieme la tibia distrutta dal colpo. Un lavoro delicatissimo. E contro ogni previsione, ha funzionato.