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13 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:10
Per capire la situazione di Roberto Mancini con l’Al-Sadd, bisogna tornare a qualche giorno fa. Al 2 marzo, per l’esattezza, quando l’allenatore e molti altri personaggi dello sport sono rimasti bloccati negli Emirati per motivi, purtroppo, ben più gravi di un evento sportivo: il riferimento è ovviamente alla guerra in corso in Medioriente. Il punto, ora, è diventato quasi diametralmente opposto: Mancini non riusciva a rientrare in Italia, ora invece non può tornare in Qatar. E con l’Al-Sadd, adesso, il futuro è tutto da capire.
Sia chiaro: non c’è esonero, non ci sono dimissioni. C’è una sorta di congelamento del contratto, in attesa di conoscere meglio l’evoluzione del conflitto in Medio Oriente. Ma attraverso un post sui social del club, condiviso in collaborazione con il profilo dell’allenatore stesso, è stato reso noto come, al momento, Mancini non potrà guidare gli allenamenti della squadra e le eventuali partite, ammesso che il campionato non verrà definitivamente interrotto. Questo proprio perché tutti i voli sono stati bloccati. La squadra (in campo venerdì sera, alle 19 italiane, contro l’Umm-Salal) è stata affidata ad interim a Sergio Alegre, allenatore che già in passato e in più riprese si era messo a disposizione dell’Al-Sadd, durante i momenti di interregno tra un tecnico e un altro. Solo che non è nemmeno escluso che, alla fine, possa restare per molto più tempo.








