Milano, 13 mar. (askanews) – Il record assoluto di biglietti venduti, quasi 9.000, per la gara di Para Ice Hockey tra Italia e Stati Uniti, dimostra che la Paralimpiadi di Milano Cortina hanno fatto registrare un salto di qualità nella capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico, ma quello che più conta è l’esempio che lo sport praticato da atleti con disabilità può dare per costruire una società più inclusiva. È il tema che Autostrade per l’Italia, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, ha messo al centro di un incontro alla Casa Paralimpica Italiana, al 47° piano della Torre Allianz di Milano, che ha riunito atleti, imprese e rappresentanti del terzo settore.
“La sfida – ha detto Daniele Cassioli, pluricampione mondiale di sci nautico per non vedenti – è ispirare i cittadini, soprattutto anche le organizzazioni, quindi il mondo del lavoro, a costruire la cultura, perché poi alle Paralimpiadi va un numero minimo di persone con disabilità e questo numero minimo di persone con disabilità può trainare un po’ tutto questo grande mondo delle persone che che poi sono davvero gli eroi quotidiani. Quanto è faticoso trovare un lavoro? Quanto è faticoso prendere una metropolitana o un autobus nel mondo di oggi, ma non solo in Italia? Deve farci riflettere e deve aiutarci attraverso questa ispirazione ad essere più motivati e più consapevoli che si può fare ancora tanto, si deve fare ancora tanto, perché molte persone possono esprimersi, ma se non le mettiamo in condizione di farlo non le scopriremo mai”.








