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13 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:48

Ritorno in presenza, cinque giorni su cinque per buona parte dell’organico. Accordo sui buoni pasto cancellato, come anche quelli relativi a rimborsi e trasferte. Tutto unilateralmente. La mossa arriva da Lutech, uno dei gruppi leader in Italia nel settore della trasformazione digitale e dei servizi IT. Una vera e propria ristrutturazione che ha messo d’accordo tutti i sindacati metalmeccanici e del commercio, i due contratti applicati dall’azienda controllata dal fondo britannico Apax Partners. Così, nonostante il settore informatico non sia esattamente tra i più sindacalizzati, è stato proclamato lo stato di agitazione e giovedì, dopo le assemblee, in centinaia hanno lasciato il posto di lavoro.

Lutech conta circa 5.000 dipendenti tra Cinisello Balsamo (Milano), Roma, Napoli, Bari e altre sedi minori. Dopo l’ingresso nel 2021 con l’acquisizione da One Equity Partners, oggi al comando di Comau, già nel 2024 erano circolate voci di uscita di Apax, mai concretizzatesi. Le commesse non mancano e i conti sono in ordine, ma è comunque arrivato l’input per un sostanziale taglio dei costi andando a colpire gli accordi di secondo livello.