L'ex presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, è stato portato in ospedale dopo essersi sentito male in cella durante la notte: lo riferisce sui social suo figlio, il senatore Flávio Bolsonaro.

Secondo quest'ultimo, l'ex leader di destra - che dal 15 gennaio sta scontando in un carcere di Brasilia una condanna a 27 anni e tre mesi di detenzione per tentato golpe - ha manifestato dei sintomi al risveglio e ha avuto bisogno di cure mediche.

In base alle prime informazioni, Bolsonaro si è svegliato con brividi e forti episodi di vomito. L'ex capo dello Stato affronta problemi di salute legati alla coltellata ricevuta durante la campagna presidenziale del 2018. Da allora è stato ricoverato più volte e si è sottoposto a varie chirurgie per curare le complicazioni derivanti dalla ferita all'addome.

Stamani si è sottoposto a degli esami presso l'ospedale privato DF Star di Brasilia, dove era stato trasportato d'urgenza dopo ilmalore nella sua cella. Secondo una fonte del governo del Distretto Federale, all'ex presidente è stata diagnosticata una broncopolmonite.

Si prevede che rimarrà ricoverato per sette giorni su consiglio medico, ma un bollettino ufficiale non è ancora stato reso noto. Bolsonaro ha avuto un calo di ossigenazione e saturazione, venendo sottoposto a broncoaspirazione. Le sue condizioni di salute iniziali sono state valutate dal medico di guardia del carcere Papudinha- Il suo avvocato, Paulo Cunha Bueno, è intanto tornato ancora una volta a insistere sulla necessità di trasferirlo agli arresti domiciliari vista la gravità della sua situazione.