È di David Gilmour la chitarra più cara di sempre: 14,5 milioni dollari da Christie’s nella serata del 12 marzo 2026. Una pioggia di record – 23 – si è abbattuta sul Rockefeller Center durante la prima delle tre vendite dal vivo dedicate alla «collezione di chitarre più grande al mondo», la Jim Irsay Collection: tutti i 44 lotti sono stati venduti (white glove sale), con una rivalutazione media quasi quadruplicata (378%), per un totale di oltre 84 milioni di dollari, commissioni incluse (84.091.350 dollari). Il già chitarrista e compositore dei Pink Floyd scalza così dalla vetta del podio Kurt Cobain, fino a ieri sera detentore del record per lo strumento musicale non classico più costoso della storia (Martin D 18-E, 6,01 milioni dollari nel 2020 da Julien’s, attualmente nella collezione personale dell’imprenditore Peter Freedman).
Una curiosità: la “Black Strat” era già stata la numero uno nel 2019, quando Irsay la acquistò da Christie’s per 3,97 milioni dollari. È la stessa suonata in «The Dark Side of the Moon», «Wish You Were Here», «Animals» e «The Wall».
Il leader dei Nirvana batte però se stesso, conquistando un terzo posto storico: la sua Fender Mustang usata nel video di «Smells Like Teen Spirit» incamera quasi 7 milioni dollari (6.907.000 dollari), relegando la Martin D di Freedman in quarta posizione.







