Sì all’uso delle infrastrutture militari in Italia nel rispetto degli accordi internazionali. È uno dei passaggi della nota del Consiglio supremo di difesa al termine della riunione presieduta da Sergio Mattarella al Quirinale. Nel documento viene richiamato l’articolo 11 della Costituzione per ribadire che «l’Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra».

«Grande preoccupazione» è stata espressa dal Consiglio per «lo scenario di crisi che si è determinato con la nuova guerra in corso a seguito dell’azione militare degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran».