Potrebbero appartenere ad un pensionato residente a Ceres i resti che sono stati scoperti e recuperati ieri mattina nei boschi di Mezzenile. Erano all’interno di una macchina finita al fondo di una scarpata, oltre un centinaio di metri sotto una strada in località Murasse.

Il ritrovamento dell’auto nel bosco

Ad accorgersi della macchina accartocciata in mezzo alla vegetazione sono state delle persone che andavano a spasso nel verde, nel tardo pomeriggio di mercoledì. Ma, l’oscurità e la zona impervia e pericolosa, hanno costretto le forze dell’ordine e i soccorritori a far trascorrere la notte e a rimandare di qualche ora il recupero dell’utilitaria e di quello che restava del cadavere, in avanzato stato di decomposizione.

Nella mattinata di ieri sono quindi entrati in azione le squadre del soccorso alpino, la guardia di finanza e i carabinieri. I soccorritori si sono calati nel burrone insieme al medico legale dell’Asl To4 e hanno effettuato tutti i rilievi del caso.

L’ipotesi dell’incidente avvenuto settimane fa